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La Nuova Zelanda stà sempre più consolidando la sua fama di paradiso del tramping con la sua natura selvaggia , con i suoi numerosi esemplari endemici di piante ed animali, soprattutto di volatili e con i suoi numerosi parchi naturali, fra i quali spopolano soprattutto quelli dove è possibile affrontare le famose Great walks.

Uno dei più conosciuti è situato ad ovest di Nelson, nell'isola del Sud ed al suo interno è possibile affrontare un trekking naturalistico di 3/5 giorni che permetterà di percorrere ben 52 km: stiamo parlando dell'Abel Tasman National Park e del suo Coast Track. Quello che purtroppo (o per fortuna) molti turisti non sanno, è che a completare il circuito di questa great walks esiste anche un inland track della durata di 3 giorni e altri 37 km davvero interessante e poco frequentato che vi permetterà di godervi la tranquillità e la varietà della natura neozelandese prima di lanciarvi nell'impresa del Coast Track, ben più caotico ed affollato.

Prima di partire per quest'avventura della durata di 6 giorni e 5 notti (notte più, notte meno in base alla vostra andatura), è necessario rivolgersi all'ufficio D.o.c. di Nelson per reperire utili informazioni sulle condizioni climatiche (sempre molto variabili per via dell'oceano), sugli orari delle maree dei giorni della vostra presenza nel parco (è infatti indispensabile conoscerli perchè bisognerà passare per alcune baie e alcune insenature che per la maggior parte del tempo ospitano la presenza dell'oceano!!) e per prenotare le sistemazioni lungo il percorso.

Castle Rocks Hut

Le alternative per trascorrere le notti sono due:

A-i rifugi, più costosi e con riscaldamento o stufetta presente al loro interno,

B- il campeggio comprendente un manto erboso dove picchettare la tenda,una tettoia per cucinare con acqua corrente e una toilette con sistema di scarico passorapido.(nelle great walks, nella maggior parte degli altri tracks, la toilette consiste in una specie di Toi toi con fossa settica)

Per chi preferisce godersi la natura selvaggia lontano dal troppo affollamento e dalla gente, consiglio l'acquisto dell' Back Country Hut pass che vi permetterà di fermarvi in qualunque rifugio (esclusi quelle delle great walks) gratuitamente.

Per il tramping è in ogni caso necessario munirsi di: sacco a pelo pesante (oppure come nel mio caso sacco a pelo estivo+ coperta), fornelletto da campeggiocibo in abbondanza, acqua (non è difficile reperirla anche se nei trekking meno conosciuti consigliano sempre di bollirla per almeno tre minuti), macchina fotograficaabbigliamento a cipolla con una giacca impermeabile e un kit di pronto soccorso che non si sa mai (e qui si sprecano gli scongiuri!!!), almeno 2 ricambi di magliette biancheriacostume da bagnosalviettaborsetta per l'igiene personalecalze da montagna,scarpe da trekking, un paio di ciabatte o pantofole per la sera, candele o torciacarta igienica e magari un mazzo di carte o un quadernino per prendere informazioni sul tracciato, tendamaterassino per chi opterà per il campeggio ed una mappa del percorso. A questo punto lo zaino dovrebbe essere pronto e non stupitevi se il peso vi sembrerà eccessivo, dopotutto sarà il vostro amico più fidato per ogni esigenza per l'intera avventura.

Dopo tutti questi consigli è importante anche fare un appunto sui viveri da trasportare, che incideranno sul peso dello zaino in maniera non trascurabile; molti si accontentano di alimentarsi con barrette energetiche (molto utili durante le lunghe camminate) e buste di qualcosa simil cibo da cuocere 5 minuti in pentola (brrrrr!!), io invece vi consiglio : pasta (magari già cotta il giorno prima della partenza con verdure,formaggio o carne trita), cus cus che si cuoce in pochissimo ed è abbastanza leggero, formaggio da mangiare con il cus cus, frutta, affettati misti per variare l'alimentazione, barrette energetiche e cioccolato. Forse il vostro fardello sarà leggermente più pesante di coloro che prediligeranno le buste di zuppette precotte, ma di sicuro la sera potrete godervi un buon pasto ritempratore che annullerà tutte le fatiche giornaliere.

Bene,si parte...

Moa park hut

INLAND TRACK 1° TAPPA MARAHAU-CASTLE ROCKS HUT

Partenza/Arrivo
Tempo Distanza Dislivello
Marahau/Castle rocks hut

5h 30'

11,5 km circa 720 m

A Marahau, distante 67 km da Nelson, sono presenti un chiostro turistico e un immenso parcheggio gratuito dove abbandonare il vostro mezzo di trasporto per i giorni successivi. Ci si incammina seguendo le indicazioni per il parco, si attraversa un ponticello e si prosegue lungo il sentiero che per ora risulta essere più simile ad una strada forestale. Dopo circa 10 minuti si incontra, sulla sinistra, la deviazione per l' Inland track ed il path restringendosi, inizia decisamente a salire lasciandoti senza respiro. Stringendo i denti si alternano un buon ritmo a delle brevi soste per riprendere energia con un pezzetto di cioccolato, la visuale è già piacevole sulla baia sottostante, la Tinline Bay. Dopo circa 2 ore e mezza di camminata attraverso la foresta, si giunge ad una piccola casupola con terrazza panoramica che spazia sulle baie e sulle dorate spiagge dell'Abel Tasman. Continuiamo ad arrampicarci fino ad un grande prato verde, una piccola oasi nel deserto della foresta che si sviluppa tutt'intorno e finalmente si vede al limitare del giardino selvatico il Castle Rocks Hut , dotato di 8 posti per dormire. Sul porticato ci accoglie un uomo inglese in mutande, oggi il primo ad essere giunto a fine tappa, siamo di ottimo umore anche se un pochino stanchi.

A pochi passi dall'ingresso del rifugio un cartello in legno indica il Castle view point, depositiamo a terra i nostri pesanti zaini ed iniziamo a correre nella direzione indicata dove , a circa 10 minuti, troviamo una grossissima roccia che svetta sopra l'intricata vegetazione permettendo di spaziare la vista a 360°. Semplicemente meraviglioso! Al nostro ritorno è appena giunto un nuovo avventore tutto tatuato di Richmond, ci scambiamo entusiasti le impressioni sul percorso, anche se entrambi i nostri compagni di serata stanno percorrendo il track in direzione contraria alla nostra. Certamente trascorrere la notte in rifugio permette di conoscere più viaggiatori che non in campeggio e magari di trascorrere una tranquilla serata chiacchierando e condividendo un buon pasto caldo o un semplice biscotto. Il cielo di notte è un manto illuminato da miliardi di puntini tra i quali risaltano le stelle che compongono la Croce del sud e così, al termine di questa splendida prima giornata durante la quale abbiamo percorso più di 700 metri di dislivello, possiamo addormentarci soddisfatti e sereni al caldo della stufetta dell'hut.

Photogallery

castle rocks hut
alba dal castel view point
alla partenza
Abel Tasman National Park
Awapoto hut

 

 

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