Vita, avventure e peripezie di Heinz Stücke, professione cicloviaggiatore

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Basso, più basso di quanto mi immaginassi, sguardo furbo, sorriso facile, maglietta blu e una pieghevole scrostata, Heinz Stücke avanza tra gli sguardi meravigliati degli appassionati di bicicletta accorsi all'edizione 2014 di Ciclomundi, a Portogruaro. Alberto Fiorin lo precede quasi lo scortasse al suo posto d'onore davanti alla platea che lo attende.
Heinz Stücke è uno dei più grandi cicloviaggiatori mai esistiti, uno di quegli uomini che ha fatto della sua passione una professione, uno dei pochissimi a farcela... almeno per quanto riguarda il connubio bici e viaggio.

Una vita sui pedali

 
Heinz Stücke, classe 1940 e una vita da scegliere: lavorare in una fabbrica della sua città probabilmente per gran parte dell'esistenza o conoscere il mondo con il mezzo più innovativo e incredibile che sia mai stato inventato?
A 22 anni Heinz è pronto a decidere la strada da percorrere: partire per conoscere, crescere e scoprire luoghi diversi dalla sua città tedesca, troppo chiusa per i suoi gusti, troppo diversa per lui.
Il 4 novembre lascia Hövelhof iniziando quella che, dopo più di 50 anni, sarebbe stata ancora la sua avventura in bicicletta!
L'anno in cui nacque il fumetto Diabolik, l'anno in cui John Steinbeck vinse il nobel per la letteratura, il 1962, decreta una svolta nel mondo del cicloturismo e nella storia mondiale dei cicloviaggiatori perchè mai nessuno pedalò così tanto...
 
Heinz è un uomo d'altri tempi, un viaggiatore sempre pronto a dormire per terra nella sua piccola tenda, un pedalatore abituato ai freddi del grande nord e al caldo del deserto. Oggi Heinz ha 74 anni ma nessuna voglia di fermarsi! Dopo 50 anni di viaggio in bici, 600000 km, 20 passaporti, 257 nazioni e 5 continenti, tornare alla quotidianità e ai ritmi di una vita qualsiasi sarebbe davvero impossibile; la nostra società, bigotta e "sedentaria" non riuscirebbe ad accettare un personaggio come lui... non credete?
Durante gli anni in viaggio Heinz ha scoperto di amare le cartoline e di saperle anche discretamente disegnare e realizzare con fotografie: questo e altri piccoli scritti e reportages (oltre a interviste, sponsorship e donazioni) gli hanno permesso di guadagnare abbastanza per proseguire nel suo viaggio in bicicletta attraverso il mondo in tutti questi anni.
 
La strada però può riservare anche degli imprevisti ed a Heinz Stücke ne sono capitate davvero di tutti i colori... volete sapere le vicende più incredibili? Nel 1995, nello stato africano del Mozambico mentre si rilassava in un fiume fu attaccato da uno sciame di api che di farlo uscire dall'acqua non ne voleva proprio sapere; in America fu derubato e abbandonato da un autista che, dopo avergli offerto un passaggio, si rivelò un delinquente; in Inghilterra, durante una sosta a Portsmouth in un campeggio, fu derubato della bicicletta che aveva affrontato con lui migliaia di chilometri. Il suo mezzo fu fortunatamente ritrovato il giorno seguente.
 
Siamo nel 2014 e diventare cicloviaggiatori di professione non è più così facile: tanti prima di noi ci hanno provato e solo in pochi ci sono riusciti, ma se il desiderio di conoscere e scoprire il mondo a due ruote è più forte di qualunque altro sogno, non aspettate ancora: saltate in sella e sulle orme del grande Heinz Stücke percorrete le strade del mondo... siamo sicuri che non sarà facile, ma siamo anche certi che ne varrà la pena!!!
Se vi interessa sapere qualche notizia e curiosità in più riguardo il mitico Heinz, potete leggere l'interessante articolo di Matteo Scarabelli sul Sole24ore
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Veronica

Classe 1983 (mi han detto che ne sono nati di matti quell'anno...), abito nel bellissimo Trentino da qualche anno e la fortuna (o sfortuna) mi ha fatto incontrare Leo con cui ora vivo e scrivo su lifeintravel.it Dopo aver girato l'Europa e l'Italia con i miei genitori, per la maturità mi sono regalata un viaggio in 2 cavalli da Milano a Praga (un fiorino ha interrotto il nostro viaggio verso Mosca facendoci ribaltare su una strada slovacca). Dopo aver cambiato mille lavori (pasticcera, agente di viaggio, venditrice di gabinetti, addetta alle lamentele in un call center, barista, cubista ehm, questo non ancora!...) ed aver viaggiato due volte in Messico, ho mollato tutto senza alcun rimpianto per volare in Nuova Zelanda dove ho bighellonato per cinque mesi. Nel 2010 con Leo sono partita per un lungo viaggio in bicicletta nel sud est asiatico. Ora, fra un'escursione in montagna ed un'avventura, sogno e risogno la Panamericana sulle due ruote!!! Ecco in poche parole chi sono: cicloviaggiatrice per scelta, pasticciona a tempo pieno, mountain biker per caso, quando non viaggio ne sto combinando una delle mie...
Sito web: www.lifeintravel.it

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Commenti  

# 0 Patrick 2014-11-19 17:20
Che storia, che personaggio... e che avventure (e disavventure)!!!
Grazie per avermelo segnalato!
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