Guida alla biomeccanica e al posizionamento in sella

Pubblicato in Bici da corsa
Vota questo articolo
(2 Voti)
Etichettato sotto
Le offerte, nel mondo del posizionamento biomeccanico e del bike fit, sono davvero innumerevoli. Come può un ciclista capire quale servizio fa al caso suo e valutare la professionalità di un biomeccanico? In questo articolo vogliamo andare a fornire delle linee guida che aiutino l'atleta o il ciclista appassionato nella scelta e nella valutazione del servizio di posizionamento biomeccanico più idoneo.

Cos'è la biomeccanica del ciclismo?

La biomeccanica è la scienza che studia come le leggi della fisica entrano in relazione con gli aspetti biologici dell'uomo. E' la disciplina che, unita alla chinesiologia, studia i meccanismi del movimento umano. Nel ciclismo la biomeccanica si occupa di ottimizzare il gesto atletico, sviluppare le capacità biomotorie dell'atleta, di rendere sostenibile la posizione in sella e di comprendere quali schemi motori e posizioni riducano l'insorgenza di patologie.

Chi è il biomeccanico?

Attualmente in Italia non esiste un'associazione di categoria o un albo di biomeccanici. Tecnicamente il biomeccanico è colui che regola la bici per migliorare la posizione in sella ma attualmente questa professione viene svolta da meccanici, titolari di negozio, ex ciclisti professionisti e persone dell'ambiente sanitario. Il mio consiglio è quello di non soffermarsi soltanto al nome o alla fama del biomeccanico ma verificare se questi sia in possesso di un titolo di studio adeguato a ciò che deve fare e nello specifico una laurea in scienze motorie o in fisioterapia (è più raro trovare biomeccanici laureati in medicina dello sport o fisiatria).

In cosa consiste il bike fit?

La parola inglese bike fit indica un protocollo di lavoro volto a definire la miglior posizione in sella per il ciclista. Attenzione: miglior posizione in sella non significa per forza la più aerodinamica o performante. La posizione del ciclista deve essere sempre sostenibile, cioè il corpo deve essere in grado di sostenere la posizione senza fastidi o dolori.
Biomeccanico
 

Come si svolge?

Solitamente la visita biomeccanica è introdotta da un'intervista preliminare volta a conoscere il ciclista, le sue esigenze e i suoi obiettivi, seguita da una valutazione posturale e dei test di forza e flessibilità muscolare. In seguito si passa all'analisi video della pedalata e alla regolazione di tacchette, sella e manubrio (rigorosamente in quest'ordine).

Come agisce il bike fit?

La procedura di posizionamento biomeccanico modifica le regolazioni dei cinque punti di contatto del ciclista sulla bici: i due piedi sul pedale, le due mani sul manubrio e il bacino sulla sella. Il corpo, sulla bici, ha raggiunto un suo equilibrio: grazie ai recettori tendinei e ai fusi neuromuscolari, il cervello sa sempre dove si trovano le articolazioni e il grado di contrazione dei muscoli in ogni fase della pedalata. Il bike fit agisce come uno stressor, cioè uno stimolo che scompagina l'equilibrio e crea uno stress nel corpo: infatti va a modificare la posizione ormai consolidata. Questo stress richiede un adattamento e un tempo più o meno lungo di consolidamento della nuova posizione, che poi diviene automatizzata e si ristabilisce un nuovo equilibrio.

Se ho un dolore, il bike fit mi può curare?

La visita biomeccanica non è assolutamente una pratica medica né ha effetti curativi. Le patologie, i dolori e i problemi articolari vanno curati secondo i procedimenti medici canonici.
Posizionamento in sella
 

Il bike fit è solo per chi fa agonismo?

Sbagliato. La visita biomeccanica è consigliata a chiunque pedali per molto tempo, compreso chi fa bike to work o cicloturismo. Per esperienza personale posso dire che tra tutti i ciclisti che si sono rivolti a me per un bike fit, l'85% desiderava benessere ed endurance e solo il 15% era votato alla performance.

Il bike fit si fa con i software?

Qui è importante fare una considerazione. Il biomeccanico si avvale di software di analisi video per valutare meglio gli angoli, le traiettorie e i range di movimento delle articolazioni e da lì capire come agire. Ma rimane tutto incluso nel mondo dell'analisi del movimento umano e della motion capture, dove c'è un tecnico preparato che usa degli strumenti a suo vantaggio. Diverso è l'uso di software che calcolano le quote delle bici in base alle misure antropometriche del ciclista: l'applicazione di formule matematiche "universali" non può essere adatta a tutti i ciclisti.

La visita biomeccanica è solo per bici da corsa?

No, i protocolli di bike fit si applicano anche a mtb, trekking e cicloturismo.
Guida al bike fit
 

Il bike fit si fa una volta nella vita?

La posizione in sella è influenzata da vari fattori: età, lavoro, vita al di fuori della bici, traumi e infortuni, allenamento, monte ore passato in bici, obiettivi. Sono tutte variabili che mutano nel tempo e che modificano anche la posizione da adottare. E' impensabile che la posizione rimanga immutata per sempre: il bike fit è un processo, non un'attività una tantum.

Perché dovrei effettuare un posizionamento biomeccanico? Che vantaggi offre?

Una visita biomeccanica professionale permette di ridurre l'insorgenza di problemi muscolari, migliorare il gesto della pedalata, aumentare la potenza espressa sui pedali e aumentare il divertimento passato in sella e, se accompagnata da un adeguato allenamento, permettere di ottenere un'elevata efficienza di pedalata con ridotto consumo energetico.

 

Autore

Omar Gatti
Bike Fit Specialist, responsabile della sezione tecnica del sito Bikeitalia.it e team manager dei corsi di formazione in biomeccanica e bike fit

Aggiungi commento

 

Foto del mese

Nella luce del mattino | Pedalando nel Mae Moei national park in Thailandia

Recenti

  1. Articoli
  2. Commenti

Newsletter

Ricevi aggiornamenti gratuiti su articoli, guide, itinerari ed altro per restare quotidianamente... in viaggio, iscriviti alla nostra newsletter

Pedalando Aotearoa

Scarica gratuitamente il libro Pedalando Aotearoa - L'isola del Nord sul viaggio in bicicletta in Nuova Zelanda.
Pedalando Aotearoa

Seguici su Google+

Ultime dal forum

Ci trovi anche su

Cicloguide
La nostra esperienza di cicloviaggiatori e la voglia di condividere conoscenze ed emozioni ci ha portato a realizzare un portale dedicato al cicloturismo, il viaggio lento e senza stress. Da poco è nato cicloguide.it dove troverete Guide di viaggio in bici consultabili online e scaricabili in formato elettronico.
I nostri viaggi ci hanno portato in giro per il mondo, sempre al risparmio: su Mondo Lowcost trovi le nostre recensioni e guide di viaggio Lowcost. Scopri alloggi e locali a basso costo in tutto il mondo e contribuisci consigliando agli altri viaggiatori le strutture in cui sei stato tu.
×
Resta aggiornato
 

×