Dal Garda all’Adriatico: in bici sugli itinerari Eurovelo

Pubblicato in Italia
Vota questo articolo
(0 Voti)
L'Eurovelo 8 è uno dei quattordici tracciati della rete ciclabile europea che attraversa il nostro continente e collega Cadice all'isola di Cipro.
Percorrere l'Eurovelo 8 in tutta la sua lunghezza è un vero e proprio sogno che richiede diversi mesi di tempo perchè la distanza da superare, i confini geografici da valicare e le nazioni da attraversare sono molte.
Un tratto di questo itinerario di lunga percorrenza taglia il nord Italia da ovest ad est seguendo principalmente il fiume Po e raggiungendo il Mar Adriatico.
Iniziando il nostro viaggio in bici dal Lago di Garda, si segue l'Eurovelo 7 giungendo finalmente in vista del Po, a Governolo. Basta attraversare il grande fiume per arrivare a San Benedetto Po e ritrovarsi in pochi minuti a pedalare sull'Eurovelo 8 continuando l'avventura a due ruote verso Oriente e il mare...
Un intenso rapporto fra il fiume, l'arte e la storia di un territorio, questo è quel che offre un percorso che parte dal Lago di Garda per arrivare all'Adriatico. Città ricche di arte e di storia, luoghi in cui il lavoro dell'uomo si è sempre intrecciato con le acque del lago, del fiume o del mare. Acque che sono state vie di comunicazione, vie di scambi e vie di commerci. Acqua che sono state convogliate per creare terre da coltivare e acque che sono state incanalate per farne strade d'acqua lungo le quali far navigare l'uomo e che però potevano essere usate in guerra come strumenti di difesa e di offesa.eurovelo 8 in bici

Da Peschiera del Garda lungo il Mincio

Si parte da Peschiera del Garda, laddove il fiume Mincio inizia la sua strada verso il Po passando dai laghi di Mantova, una città in cui è sempre stato molto intenso il rapporto con le acque, in cui l'uomo ha bonificato per avere nuove terre da coltivare ma in cui ha anche scavato per portare le merci via acqua fin dentro la città. Lungo il suo percorso il Mincio incontra l'antica Via Postumia che andava da Genova ad Aquileia, anch'essi due luoghi ini cui l'uomo aveva stabilito un legame fra terra e acqua. 
riflessi sull acqua eurovelo 8
Il Mincio riparte poi verso Governolo, dove grazie alle dighe ideate da Leonardo le barche possono navigare anche con un dislivello nel fiume. Quando l'ultimo tratto del Mincio entra nel Po si arriva nella zona di San Benedetto Po, dove si aggancia l'argine maestro del fiume, una strada ideale per proseguire il viaggio in bici verso l'Adriatico.
segnaletica eurovelo

L'Eurovelo 8 in bici verso il mare

Lungo il grande fiume italiano l'uomo ha bonificato zone paludose per coltivarle e ha relizzato il grande argine per difendersi dalle alluvioni. Esso corre lungo quasi tutto il fiume su entrambe le rive. Sono poche le auto che si avventurano su questa via di comunicazione che, anche se promiscua, è il tracciato ideale per un'esperienza di cicloturismo.verso ferrara bici
Si prosegue lungo la riva destra, lungo un fiume sempre più maestoso che però nei chilometri successivi si ramificherà nei vari corsi d'acqua del delta. Ferrara è la prossima meta e con le bici ci si arriva lungo la ciclovia, attraversando il corridoio ecologico del Burana lungo il canale dal quale prende il nome. Si entra in città dove spicca subito il palazzo circondato dalle acque, un po' come i castelli delle fiabe, e forse va considerato ancora un po' così. Tutta la città delle biciclette è una grande sorpresa, da scoprire con minuziosa attenzione... tutto il percorso, dalla partenza alle acque dell'Adriatico è scoperta, è curiosità, è sorpresa... basta solo avere la pazienza di osservare, di scrutare, di scoprire.le vie dell acqua eurovelo 8
Da Ferrara si riparte verso est attraversando campagne e paesini eretti sull'acqua. Si pedala verso il mare, si entra nel delta, si arriva all'Abbazia di Pomposa per poi giungere a Comacchio, con il suo lungo porticato, il suo ponte e le sue tradizioni. Siamo ormai in una terra in cui la bicicletta è  il mezzo ideale per esplorare grazie alle numerose vie secondarie che tagliano la riserva, alla Natura, alla possibilità di fare birdwatching, al poco traffico e al dislivello inesistente.
Ci dirigiamo verso Goro dove scopriamo anche il ponte girevole. Sta fermo se passano i mezzi su ruote, viene aperto quando devono passare le barche. L'arrivo è sulla riva dell'Adriatico, dove l'acqua che ci ha accompagnati in questo viaggio in bici lungo l'Eurovelo 8 italiano diventa mare.
 
verso-ferrara-b...
segnaletica-eur...
riflessi-sull-a...
notturna-bici
monumenti-eurov...
le-vie-dell-acq...
gioiello-archit...
eurovelo-8-in-b...
chiusa
bici-da-viaggio...
antiche-carrozz...
Per approfondire, avere ulteriori informazioni e poter organizzare al meglio un viaggio in bicicletta lungo l'Eurovelo 8 dal Garda al Mar Adriatico, puoi consultare i siti turistici delle provincia di Mantova e provincia di Ferrara, il sito del Po di Lombardia e le pagine web di Ferrara terra e acqua , sezione cicloturismo.
Girumin

La mia voglia di camminare parte dall’esigenza di vivere il rapporto con la natura. Ho avuto la fortuna di camminare su lunghi percorsi e di viaggiare in diversi paesi, anche meno conosciuti dal turismo tradizionale e ho vissuto alcune esperienze internazionali.
Sono forse stato inesorabilmente spinto dall’istinto naturale che porta a muoversi, a esplorare e a conoscere. Attratto dal bisogno di esserci in prima persona, di arrivare da qualche parte con le mie gambe. Qualche volta ho cercato di giocare con idee meno consuete e magari non sempre garantite.
Penso che il viaggio non sia solo andare lontano geograficamente, ma sia l’occasione per provare ad affrontare le cose in maniera diversa. Spesso per trovare il nuovo basta guardare le cose da un altro punto di vista.

Apprezzo la tecnologia più recente, ma anche le tecniche tradizionali e credo più nella voglia di fare che nella strumentazione più sofisticata.

Partendo da questa idea mi piace preparare un viaggio anche con le mani, per i lunghi cammini ho realizzato dei carrelli per portare il bagaglio e ho fatto qualche giretto con una Graziella e un carrello, ho poi sistemato una vecchia bici da uomo e ho costruito un altro carrello. Cerco idee nuove, ma esploro tecniche del passato come i bastoni di legno.

Nel corso del tempo ho raccolto molti appunti su equipaggiamento, abbigliamento, abitudini, tecniche ed esperienze varie che ho inserito in un libro scritto per la casa editrice “Terre di mezzo”.

Aggiungi commento

 

Foto del mese

Lago d'Iseo in due

Recenti

  1. Articoli
  2. Commenti

Newsletter

Ricevi aggiornamenti gratuiti su articoli, guide, itinerari ed altro per restare quotidianamente... in viaggio, iscriviti alla nostra newsletter

Pedalando Aotearoa

Scarica gratuitamente il libro Pedalando Aotearoa - L'isola del Nord sul viaggio in bicicletta in Nuova Zelanda.
Pedalando Aotearoa

Seguici su Google+

Ultime dal forum

Altre discussioni »

Ci trovi anche su

Cicloguide
La nostra esperienza di cicloviaggiatori e la voglia di condividere conoscenze ed emozioni ci ha portato a realizzare un portale dedicato al cicloturismo, il viaggio lento e senza stress. Da poco è nato cicloguide.it dove troverete Guide di viaggio in bici consultabili online e scaricabili in formato elettronico.
I nostri viaggi ci hanno portato in giro per il mondo, sempre al risparmio: su Mondo Lowcost trovi le nostre recensioni e guide di viaggio Lowcost. Scopri alloggi e locali a basso costo in tutto il mondo e contribuisci consigliando agli altri viaggiatori le strutture in cui sei stato tu.
×
Resta aggiornato
 

×