My itinerant house will still have two legs and my dreams will have no boundaries.
Ernesto Che Guevara
Escursione altamente panoramica e selvaggia nel gruppo dell'Adamello See trekking
Il biotopo del lago nella valle dell'Adige. See trekking
Eventi musicali e non solo nel cuore delle dolomiti trentine. See trekking
Degustazione di ottimi vini tra i vigneti del Trentino See trekking
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“La montagna è fatta per tutti, non solo per gli alpinisti:per coloro che desiderano il riposo nella quiete come per coloro che cercano nella fatica un riposo ancora più forte” Guido Rey |
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Con il nostro stile di vita frenetico, dettato dai ritmi del mondo che ci gira intorno rapido ed indifferente, il trillo della sveglia al mattino, è uno dei suoni più odiati dal genere umano. Ecco perché per qualcuno sarà impensabile puntare la sveglia anche il sabato o la domenica mattina per una bella escursione in montagna, insomma uno sforzo decisamente esorbitante per chi ha lavorato l’intera settimana… è una “tredicesima” fatica che però,vi assicuro, ripagherà totalmente i più audaci: questo principalmente perché andando in montagna si ha la possibilità di incontrare gente nuova che potrebbe rivelarsi interessante anche per condividere future camminate (per questo scopo esistono associazioni come il Cai o la Sat trentina che provvedono ad organizzare trekking di ogni genere, dai più semplici per famiglie con bimbi, ai più complessi ed impegnativi per i più allenati!), si impara a rispettare ed a conoscere meglio la natura e quindi il mondo in cui viviamo (animali allo stato brado, fiori e piante nel loro habitat naturale , rocce talvolta disposte in forme naturali incredibili!) e poi si inizia a conoscere la soddisfazione data dalla fatica che si prova nel raggiungere una vetta o nell’avvistare un’aquila, quel senso di immensa libertà e indipendenza..insomma la montagna finisce con il diventare la droga più sana che ci possa essere. Prima di approcciarsi alla montagna è necessario procurarsi l’equipaggiamento ideale: scarponcini da montagna (mi raccomando non metteteli mai per la prima volta durante un’escursione perché rischiereste di ritrovarvi i piedi pieni di vesciche dolorose e veramente noiose in men che non si dica).
Essendo poi molto volubile il clima in montagna, è consigliabile vestirsi a strati in base alle stagioni e all’altitudine che si intende raggiungere, non dimenticando mai a casa una giacchetta impermeabile e antipioggia, un cappellino per il freddo o per il sole, la macchina fotografica e/o il binocolo perché ci potrebbero sempre essere piacevoli sorprese lungo il tragitto. Sono consigliati anche gli occhiali da sole soprattutto per chi trova fastidioso il sole nelle ore più luminose. La montagna è piacevole in ogni stagione: per chi predilige il trekking e l’arrampicata, i periodi migliori sono la primavera per i colori e i profumi, l’estate per il caldo anche ad alta quota e l’autunno per la limpidezza dei suoi cieli e le tonalità dei suoi rossi e gialli, ma, senza alcun dubbio, anche l’inverno offre spunti sportivi e creativi non sottovalutabili: per chi non pratica sport estremi come lo scialpinismo forse le possibilità di salire su vette molto alte si limitano, ma anche a basse quote, complice la neve, i paesaggi vi risulteranno spettacolari. Detto questo..siete pronti ad affrontare il vostro primo trekking in montagna!!! Ora non resta che aspettare l’odioso squillo della sveglia domattina e mi raccomando, visto che la montagna è soprattutto da vivere in pace e tranquillità...non scegliete la mia stessa meta...almeno per questa volta!!! |