Cosa vedere a Salisburgo, la città di Mozart

Pubblicato in Austria
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Durante il nostro week end in Austria, oltre ad esplorare le meraviglie naturali degli Alti Tauri e dei dintorni di Kitzbuhel, ci siamo concessi una giornata uggiosa ma intensa nella città che diede i natali a Wolfgang Amadeus Mozart: Salisburgo! Non troppo distante dal nostro alloggio, abbiamo deciso visitare Salisburgo in giornata sotto un diluvio che fortunatamente ci ha concesso una tregua durante la visita. La romantica cittadina austriaca è conosciuta nel mondo e protetta anche dall'UNESCO grazie al suo legame con la musica ed alla presenza di un'architettura barocca, con molte influenze italiane.
Ho cercato di riassumere di seguito i posti che abbiamo visto senza scrivere un diario di viaggio, cercando invece di stilare un elenco utile a chi abbia voglia di visitare Salisburgo e voglia prendere spunto dalla nostra esperienza. Chiaramente l'elenco non vuole essere esaustivo o esclusivo ma solo un'indicazione parziale e soggettiva delle bellezze della città.
Salisburgo è capoluogo del Land austriaco con il medesimo nome (in italiano fa un po' ridere ma è tradotto come Salisburghese) ed il suo centro è sufficientemente compatto da poter essere girato a piedi quindi se siete giunti fin qui in auto vi conviene lasciarla in un parcheggio periferico (ad esempio lungo il fiume Salzach) e girare per la città con le vostre gambe. La zona d'interesse da visitare a Salisburgo è chiusa tra due barriere naturali che ne hanno garantito protezione negli anni passati: da una parte il fiume Salzach e dall'altra le colline su cui oggi sorge la fortezza cittadina. Vediamo allora quali sono le maggiori attrattive della città:
  1. Il duomo di Salisburgo è l'edificio sacro più grande della città e la sua grande cupola barocca è ben visibile anche da lontano. Nella piazza antistante si svolgono varie manifestazioni ed eventi come la recita Jedermann o i mercatini di Natale. Il duomo, così come tutta la città, hanno uno stretto legame con i principi-vescovi, padroni della città per secoli: il vescovo Wolf Dietrich fece ricostuire il Duomo a suo piacimento dopo che un misterioso quanto sospetto incendio lo bruciò completamente nel 1598.
  2. Oltre al rapporto con i vescovi, Salisburgo è fortemente legato ad uno dei più grandi artisti mai vissuti: Wolfgang Amadeus Mozart, compositore che nacque e visse nella città del sale. I luoghi principali che oggi ricordano l'artista sono le due case: la sua casa natale e la casa in cui visse. La casa natale di Mozart si trova in Getreidegasse, nel cuore della città mentre la casa in cui Mozart visse, trasferendosi a diciassette anni con la famiglia, si trova in Makartplatz. Entrambi gli edifici oggi ospitano un interessante museo (7€ uno, 12€ cumulativo per i due ingressi)
  3. Se vi fermate ad ammirare la facciata del duomo e voltate lo sguardo leggermente a destra, vi accorgerete sicuramente della presenza della fortezza che domina la città: la fortezza Hohensalzburg, una tra le meglio conservate in Europa, è anche la fortezza d'epoca medievale più grande del vecchio continente. E' possibile raggiungerla tramite una comoda cremagliera che parte proprio dietro al Duomo e l'ideale è salire con il mezzo per poi scendere dalla strada che offre splendidi panorami della città. L'ingresso alla fortezza che oggi ospita un museo è di 11 euro, incluso il biglietto della cremagliera.
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  5. Sulla sponda opposta del fiume Salzach si possono invece visitare gli splendidi giardini Mirabell e l'omonimo castello. Logicamente il periodo migliore per visitare i giardini è la primavera o l'estate, quando le mille aiole presenti sono colorate dalle innumerevoli specie di fiori. Rilassarsi prendendo il sole (se lo troverete, noi non abbiamo avuto fortuna!) su una delle panchine che costeggiano i viali può essere una degna conclusione della giornata trascorsa a camminare nelle vie della città.
  6. Non distanti da Salisburgo si trovano le saline che resero ricca la città: la zona del Durrnberg, nei pressi di Hallein, è una bellissima area naturale in cui inoltrarsi per visitare i cunicoli scavati per estrarre il prezioso materiale. Già i Celti erano a conoscenza della presenza del sale in questa zona ed iniziarono ad estrarlo. Oggi una parte delle antiche miniere è visitabile attraverso una monorotaia ed a piedi. Per maggiori informazioni, scoprite come Visitare le miniere di sale del Durrnberg.
  7. Ovviamente non potrete fare a meno di provare le squisite opere d'arte dolciaria della città: le famose Palle di Mozart sono praline di cioccolato che si sciolgono in bocca mentre molto meno locale ma altrettanto deliziosa è la Sacher torte, dolce tipico di tutta l'Austria. Se cercate una pasticceria davvero imperdibile, il celebre Cafè Tomaselli in centro è il locale ideale dove fermarvi... fate attenzione però perchè il vostro portafogli potrebbe prenderla male!
Numerose altre sono le attrazioni che è possibile visitare a Salisburgo ma se volete scoprire la città in un giorno come abbiamo deciso di fare noi, selezionate soltanto alcune delle mete possibili e godetevele con relativa calma. Tra le località che noi non abbiamo visitato ma che vale la pena visitare menzioniamo il castello di Hellbrun ed il museo di arte contemporanea sul monte Monchsberg.

Se volete scoprire cos'altro abbiamo visto durante il nostro soggiorno in Austria, leggete gli articoli: Week end tra gli Alti Tauri oppure Una visita a Kitzbuhel e dintorni.

Per maggiori informazioni potete visitare il sito ufficiale del turismo di Salisburgo

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Leonardo

Cicloviaggiatore lento con il pallino per la scrittura e la fotografia. Se non è in viaggio ama perdersi lungo i mille sentieri che solcano le splendide montagne del suo Trentino e dei dintorni del lago d'Iseo dove abita, sia a piedi che in mountain bike. Eterno Peter Pan che ama realizzare i propri sogni senza lasciarli per troppo tempo nel cassetto, ha dedicato gran parte della vita al cicloturismo viaggiando in Nuova Zelanda, Balcani, Norvegia e molti altri paesi. Ultimamente ha trascorso dieci mesi in bici nel Sud est asiatico e ha attraversato le Ande in bici.
Sito web: www.lifeintravel.it
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