Pista ciclabile Alta Val Camonica: in bici da Ponte di legno a Vezza d'Oglio

Pubblicato in Italia
Vota questo articolo
(3 Voti)
Breve, ma intensa. La pista ciclabile dell'Alta Val Camonica (o Valcamonica) si sviluppa nel fondovalle partendo dalla rinomata località di Ponte di Legno e raggiungendo, in 12 km circa di leggera discesa, il paese di Vezza d'Oglio. La mia esperienza su questa pista ciclabile risale a circa un annetto fa quando, per andare a trovare i nonni nella provincia di Bergamo, decisi di partire da Vermiglio, appena oltre la ciclabile della Val di Sole, affrontare il Tonale, tutta la Val Camonica (incluso anche il tratto più basso della ciclovia della Valcamonica, da Capo di Ponte a Pisogne) e parte della Val Cavallina fino a giungere a destinazione. Fu un bellissimo giro che percorsi in completa solitudine godendomi ogni breve sosta ed ogni istante del viaggio in bici, ma di questo vi parlerò un'altra volta!


Dati tecnici

Lombardia - Ciclabile Alta Val Camonica

DETTAGLI ITINERARIO
Partenza/Arrivo Ponte di Legno/Vezza d'Oglio
Lunghezza 12 km circa
Difficoltà Facile (1/2 ore)
Dislivello -200m/ 200 m circa
Stato del percorso
96% Asfaltato 
4% Sterrato
VALUTAZIONE
Difficoltà Molto Facile
Panorama Molto Bello
QUANDO ANDARE
AprileAprileMaggioGiugnoLuglioAgostoSettembreOttobreNovembre

Da non perdere

Pista Ciclabile Alta Val Camonica - Lombardia

  • Ponte di Legno
  • Il corso del fiume Oglio
  • Scorci sulle maestose montagne dell'Adamello
  • "Castello" di Poia
  • Merenda con spongada
  • Museo della Guerra Bianca in Adamello
  • Salita al passo del Mortirolo

Foto

Museo della Gue...
Museo della Gue...
Ciclabile Alta ...
Ciclabile Alta ...
Ciclabile Alta ...
Ciclabile Alta ...
Ciclabile Alta ...
Ciclabile Alta ...
Ciclabile Alta ...
Ciclabile Alta ...
Ciclabile Alta ...
Castello a Pont...
 

Dal Castello di Ponte di Legno in discesa fra i prati

 
La pista ciclabile dell'Alta Val Camonica inizia da Ponte di Legno. Affiancato dalla SS42 che scende (o sale) dal passo del Tonale, la ciclabile si trova in posizione comoda anche per chi scende dal valico alpino, è infatti possibile imboccarla poco prima di entrare in paese.
Le due principali località collegate dall'itinerario ciclabile sono situate a quasi 200 metri di altitudine di differenza quindi, se provenite dal Tonale, la ciclabile sarà per la maggior parte in discesa e, viceversa, se arrivate dal lago d'Iseo, dovrete faticare un po' di più pedalando.Ponte di Legno
Giunta a Ponte di Legno dal Passo del Tonale, con la bicicletta carica ho costeggiato le mura del castello di Castelpoggio. Questa fortezza non è antica, nè storica. Il castello di Castelpoggio è stato costruito nel 1922, dopo i bombardamenti della Grande Guerra che devastarono l'area. Il castello, ormai una serie di appartamenti turistici, venne eretto sopra le fondamenta di una fortezza molto più vecchia fatta smantellare dalla Repubblica di Venezia nel XV secolo. Diciamo che come partenza della pista ciclabile dell'Alta Val Camonica, la presenza di un castello richiama l'attenzione dei ciclisti, su questo non c'è dubbio!
 
La pista ciclabile scende verso Temù, un piccolo borgo sormontato da un campanile con merlatura. Se avete tempo fermatevi a visitare il Museo della Guerra Bianca in Adamello (1915 - 1918): con un po' di fortuna potreste essere guidati da Walter Belotti, il presidente del museo e grande appassionato e studioso della Grande Guerra. Durante la mia visita Walter ha raccontato dei ritrovamenti sulle montagne della zona, delle emozioni e anche della grande tragedia della guerra. Al museo le parole di Gian Maria Bonaldi colpiscono come una freccia al cuore: " I morti è meglio che non vedano quel che sono capaci di fare i vivi e la strada storta che sta prendendo il mondo, è meglio che non si accorgano nemmeno che noi siamo diventati così poveri e tanto miseri che non siamo capaci di volerci bene. No, è meglio che i morti stiano nella neve e nel ghiaccio e che non sappiano di noi altrimenti potrebbero pensare di essere morti invano ed allora si sentirebbero ancora più soli...".pista ciclabile Alta Valle Camonica
La segnaletica è presente su tutta la pista ciclopedonale nonostante, in certi punti, si pedali su tratti promiscui (ma senza traffico!). In bicicletta si percorre il tracciato a fianco del fiume Oglio che qui, avendo ricevuto solo le acque di pochi rivoli montani, è largo poco più di un torrente. In primavera i prati della valle sono punteggiati da fiori di mille colori diversi e attraversarli in bicicletta è un vero piacere per lo spirito e la mente. La fatica è nulla visto che l'itinerario ciclabile è quasi esclusivamente in discesa, ma tenete conto di almeno un'ora per percorrere l'intera pista ciclabile: fermarsi per qualche fotografia, ammirare le cime dell'Adamello, chiacchierare con qualche passante è d'obbligo.
Il cielo della Val Camonica è attraversato da rapaci che popolano i pendii rocciosi dell'Adamello e i boschi della valle, ogni tanto alzate lo sguardo, potreste essere fortunati!pista ciclabile
 

Vione e Vezza d'Oglio lungo il fiume

 
La pista ciclabile dell'Alta Val Camonica attraversa l'Oglio in diversi punti: i ponti coperti in legno (ideali per ripararsi anche in caso di pioggia) sono piuttosto pittoreschi e rendono la percorrenza del tracciato più piacevole.
La Val Camonica si insinua fra verdi montagne sovrastate, a loro volta, da picchi più aspri e rocciosi, spesso ancora innevati in primavera.
Pedalando lungo questa breve ciclabile vi accorgerete di quanto tempo ci vorrebbe per esplorare e scoprire l'intera valle a piedi o in mountain bike, visitando e assaggiando...
 Alta Valle Camonica
Dopo aver oltrepassato Vione, mi sono trovata a pedalare fra due tappeti fioriti dove alcuni cavalli pascolavano tranquilli, la Natura è ancora incontaminata in gran parte della valle.
Sole e bicicletta sono stati gli ingredienti per una giornata perfetta in Val Camonica.
Manca ormai poco alla meta del nostro breve viaggio in bici, Vezza d'Oglio è a sole due pedalate da noi, ma per chi dovesse continuare l'avventura verso sud e il lago d'Iseo, come nel mio caso, raccomando la massima attenzione perchè per il tratto fino a Capo di Ponte, per ora, non è presente la pista ciclabile e non è facile pedalare fuori dal traffico.Museo della guerra Bianca
Dalla fine della pista ciclabile dell'Alta Val Camonica, a Vezza d'Oglio, proseguite nel bosco in direzione di Edolo (un cartello vi indicherà la retta via!): il breve ma divertente tratto fuoristrada (non praticabile in bici da corsa!) vi condurrà fin sulla SS42 all'altezza di Incudine, poco prima della deviazione per Monno e il mitico passo del Mortirolo. Aprite la forcella e divertitevi superando sassi e radici fino a Incudine, ne vale la pena!
Per continuare il viaggio fino al lago d'Iseo, Pisogne o il lago di Endine (dal quale poi è possibile raggiungere Trescore Balneario attraverso la ciclabile del Cherio o Bergamo/Brescia/Desenzano con la BgClo e le ciclovie fino al lago di Garda) , a Capo di Ponte troverai l'inizio dell'altro tratto di pista ciclabile della Valle Camonica, un altro itinerario ciclabile da fare prima o poi! 
Pista ciclabile Alta Val Camonica: in bici da Ponte di legno a Vezza d'Oglio - 4.7 out of 5 based on 3 votes
Veronica

Classe 1983 (mi han detto che ne sono nati di matti quell'anno...), abito nel bellissimo Trentino da qualche anno e la fortuna (o sfortuna) mi ha fatto incontrare Leo con cui ora vivo e scrivo su lifeintravel.it Dopo aver girato l'Europa e l'Italia con i miei genitori, per la maturità mi sono regalata un viaggio in 2 cavalli da Milano a Praga (un fiorino ha interrotto il nostro viaggio verso Mosca facendoci ribaltare su una strada slovacca). Dopo aver cambiato mille lavori (pasticcera, agente di viaggio, venditrice di gabinetti, addetta alle lamentele in un call center, barista, cubista ehm, questo non ancora!...) ed aver viaggiato due volte in Messico, ho mollato tutto senza alcun rimpianto per volare in Nuova Zelanda dove ho bighellonato per cinque mesi. Nel 2010 con Leo sono partita per un lungo viaggio in bicicletta nel sud est asiatico. Ora, fra un'escursione in montagna ed un'avventura, sogno e risogno la Panamericana sulle due ruote!!! Ecco in poche parole chi sono: cicloviaggiatrice per scelta, pasticciona a tempo pieno, mountain biker per caso, quando non viaggio ne sto combinando una delle mie...
Sito web: www.lifeintravel.it
  • Nessun commento trovato

Lascia i tuoi commenti

Posta commento come visitatore

0 / 6000 Restrizione caratteri
Il tuo testo deve essere lungo tra 10-6000 caratteri
termini e condizioni.
 

Ci trovi anche su

Cicloguide
La nostra esperienza di cicloviaggiatori e la voglia di condividere conoscenze ed emozioni ci ha portato a realizzare un portale dedicato al cicloturismo, il viaggio lento e senza stress. Da poco è nato cicloguide.it dove troverete Guide di viaggio in bici consultabili online e scaricabili in formato elettronico.
I nostri viaggi ci hanno portato in giro per il mondo, sempre al risparmio: su Mondo Lowcost trovi le nostre recensioni e guide di viaggio Lowcost. Scopri alloggi e locali a basso costo in tutto il mondo e contribuisci consigliando agli altri viaggiatori le strutture in cui sei stato tu.