Burocrazia di viaggio... Sud est Asiatico

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Burocrazia... una parola alquanto fastidiosa soprattutto per gli italiani che ogni giorno si trovano a tu per tu con decine e decine di plichi di documenti da leggere, compilare, firmare per ottenere un qualsiasi servizio come per esempio la patente o il rilascio di un certificato... e questi non sono sicuramente i casi più ecclatanti in quanto a dispendio di energia, tempo, soldi e carta!
Anche per organizzare un viaggio è necessario un diretto faccia a faccia con la burocrazia. Ecco qualche consiglio per non perdere troppo tempo a correre da una parte all'altra della vostra città se state pianificando un viaggio nel sud est asiatico.
La prima cosa da fare è assicurarsi che il proprio passaporto non sia scaduto e abbia almeno sei mesi di validità residua, in base al viaggio che farete.
Se doveste accorgervi all'ultimo momento di non avere il documento in regola, potrete ugualmente rivolgervi all'autorità competente (di solito la questura) per richiedere il rinnovo; non dimenticatevi però di portare con voi anche il biglietto aereo indicante la partenza imminente da mostrare al funzionario, in questo modo verrà attivata una procedura di emergenza e il vostro passaporto sarà pronto in tempo.
Detto questo, bisogna sottolineare che ogni paese ha una propria gestione dei visti turistici ed il mio consiglio è quello di verificare le informazioni di cui necessitate sul sito www.viaggiaresicuri.it che è sempre molto aggiornato e attendibile.
Entrando più nello specifico, l'area del sud est asiatico è particolarmente aperta al turismo ad eccezione del Myanmar, sul quale da anni è in corso un insistente dibattito riguardante gli aspetti negativi e quelli positivi del turismo in questa nazione.

Thailandia

Per ottenere un visto thailandese di un mese a scopo turistico, non è necessario recarsi al consolato di Milano o all'ambasciata sita in Roma, basta semplicemente acquistare un volo aereo di andata e ritorno in Italia o di proseguimento del vostro viaggio entrambi con uscita dalla Thailandia entro 30 giorni e all'aeroporto thailandese dove atterrerete vi verrà applicato un timbro indicante la data di arrivo e la conseguente scadenza della vostra permanenza. Il visto è gratis.
Se invece la previsione della vostra permanenza in territorio thailandese è più lunga, fino a 60 giorni è possibile richiedere un visto turistico ma la procedura sarà leggermente più lunga. Dovrete infatti recarvi presso  il Consolato della Thailandia di Milano (Viale Berengario 15 -Metropolitana Amendola Fiera- Linea rossa  Tel:02460299) o l'Ambasciata di Roma (Circonvallazione Nomentana 132 Tel:06-8622051) con una fototessera, il vostro passaporto,il modulo per la richiesta compilato in tutti i suoi campi e la fotocopia del vostro biglietto aereo accertante l'uscita dalla Thailandia entro 60 giorni e vi verrà rilasciato immediatamente un visto turistico senza alcun costo. In alternativa potete rivolgervi ad un'agenzia turistica che faccia da tramite fra voi e l'istituzione thailandese o, se non volete avere nulla a che fare con un'agenzia di viaggio, potete telefonare all'ambasciata o al consolato e chiedere se sia possibile spedir loro il passaporto per farsi applicare il timbro di visto; purtroppo non è un'operazione veloce ed immediata e quindi, prima di avventurarvi in questa procedura, tenete conto dei ritardi delle poste italiane e del tempo che sarà necessario al disbrigo delle formalità richieste,in certi periodi dell'anno le attese possono essere davvero lunghe. Se avete tempo comunque, nessuno sconsiglia o vieta di interpellare l'istituzione thailandese per un possibile invio passaporto!Un visto turistico thailandese non permette di lavorare nè di aprire alcuna attività.
Aggiornamento
Dopo aver trascorso il mese di ottobre e quello di novembre 2011 in Thailandia, abbiamo deciso di tornarci. Ci siamo recati all'ambasciata thailandese a Phnom Penh sul Monivong Blvd (dal monumento dell'indipendenza, provenendo dal centro città, si continua diritti e circa un chilometro dopo sulla sinistra si trova l'ambasciata!). L'orario per la richiesta del visto (serve una fototessera, il passaporto e dovrete compilare un modulo!) è dal lunedi al venerdi dalle 8 alle 11, mentre per ritirarlo bisogna tornare in ambasciata dal lunedi al venerdi dalle 15:00 alle 16:30! I funzionari necessitano di tre giorni  lavorativi per applicare l'ambito bollettino quindi fate attenzione ai weekend ed ai giorni festivi se avete fretta!
Quando arrivate in ambasciata state anche attenti al militare nel gabbiotto presso l'entrata nord: noi non eravamo informati moltissimo sugli orari di apertura e lui ha cercato di trattenerci fuori in modo che l'ufficio chiudesse con lo scopo di chiederci 20$ a testa per il suo disturbo nel conservarci i passaporti e consegnarli poi all'ambasciatore... non fatevi abbindolare e dirigetevi direttamente verso l'ingresso che si trova 100 metri circa più avanti! Con nostra grande sorpresa non abbiamo dovuto pagare nulla per il visto e possiamo entrare  in Thailandia a nostro piacimento entro i prossimi tre mesi!

Laos

Per i cittadini italiani che si recano in Laos mediante volo aereo o attraversando uno dei numerosi valichi di frontiera, è concesso automaticamente un visto turistico della durata di 30 giorni. (controllate sempre che vi sia effettivamente indicata la durata di 30 giorni). Il visto costa intorno ai 30$-35$, in base al luogo da cui entrerete..mi raccomando cercate di avere con voi dollari a sufficienza per pagare l'ingresso!
Se volete essere in possesso del visto prima del vostro arrivo nel paese, dovete contattare la rappresentanza diplomatica laotiana a Parigi e spedire il vostro passaporto con validità residua di almeno 6 mesi, una fototessera, il modulo richiesto compilato scaricabile dal sito dell'ambasciata laotiana in Francia al quale fà riferimento anche l'Italia.I tempi per il rilascio sono di circa 10 giorni. Per una proroga del visto potete rivolgervi in loco a qualche guest house o agenzia oppure recarvi all'ufficio immigrazione di Vientiane.
Aggiornamento
E' possibile richiedere un prolungamento del visto laotiano direttamente all'ufficio immigrazione di Vientiane portando una fototessera, una fotocopia del passaporto e compilando debitamente il modulo (costo del modulo 2000 kip). La tassa da pagare per il prolungamento è di 3$ ai quali dovrete aggiungere 2$ al giorno in base a quanto tempo vorrete rimanere in Laos oltre la scadenza del vostro primo visto. I funzionari solitamente sono abbastanza veloci e in mezza giornata dovrebbero riconsegnarvi il passaporto con il visto prolungato.

Cambogia

Anche in Cambogia è possibile ottenere un visto turistico della durata di 30 giorni direttamente all'arrivo in uno dei due aeroporti internazionali e presso alcuni valichi di terra: quelli con la Thailandia di Poipet e Koh Kong. Provenendo via terra dal Laos e dal Vietnam è indispensabile essere già in possesso del visto cambogiano, il costo si aggira intorno ai 20$ + fototessera. Il visto può essere esteso una sola volta, ma la procedura può essere alquanto fastidiosa visto il tempo necessario per il rilascio che su alcune guide è stimato in 3-5 giorni (costo circa 40$).
Aggiornamento
Se provenite dal Laos e passate dalla capitale Vientiane ed avete intenzione di proseguire il vostro viaggio in Cambogia potete richiedere il visto direttamente presso l'ambasciata cambogiana sita in Vientiane. Quello che vi serve è: 2 fototessere, compilare i due moduli che vi verranno consegnati dal console o da chi ne fà le veci, 20$ per il visto mensile. In mezza giornata avrete il vostro visto pronto!

Vietnam

I viaggiatori che vogliono già partire con il visto turistico vietnamita in mano possono compilare il form online direttamente sul sito dell'immigrazione del Vietnam in base alle esigenze di viaggio, recarsi presso l'ambasciata vietnamita a Roma in Via Bravetta 156 (http://www.mofa.gov.vn/vnemb.italia tel: 06-66160726) o rivolgersi ad un'agenzia di viaggio competente, ad ogni modo preventivate almeno una settimana per ottenerlo. Oltre al modulo compilato,vi saranno necessari il passaporto con validità residua di almeno 6 mesi e due fototessera. Se avete intenzione di entrare ed uscire più volte dal paese, richiedete un visto multi ingresso. Se invece state già viaggiando nel sud est asiatico, sarà meno dispendioso richiedere un visto vietnamita a Bangkok o in Cambogia presso le ambasciate vietnamite! Ad ogni modo entrando in Vietnam via terra non ci dovrebbero essere molti problemi ad ottenere un visto..ma riguardo questo vi aggiorneremo nel momento in cui ci si presenterà il problema nel Laos.

Malesia

Per oltrepassare la frontiera malese via terra dalla Thailandia, non è necessario alcun visto, solo il passaporto con validità residua di almeno sei mesi. Quando giungerete in frontiera, gli ufficiali vi apporranno un timbro che vi permetterà di soggiornare nel paese fino a 90gg (Penisola Malese e regione di Sabah. Per la regione del Sarawak, nel Borneo, è necessario richiedere un permesso differente). Da pochi anni è stata aperta una nuova frontiera terrestre fra la Thailandia e la Malesia: si trova a Wang Prachan a soli due chilometri dal parco nazionale di Thale Ban nella zona sud-ovest thailandese. Qui passano pochi turisti e le procedure doganali sono veloci e corrette.

Indonesia

Se vi trovate nello stato di Sabah, nel Borneo e volete ottenere il visto indonesiano per attraversare il confine nel Kalimantan, potete dirigervi presso il consolato indonesiano di Kota Kinabalu (aperto da lunedi a venerdi al mattino fino alle 11:30). Per avere il visto ci vogliono 24 ore ed oltre al costo di 170RM (circa 40€) per persona (il visto sarà valido per due mesi dal vostro ingresso in Indonesia) dovrete portare con voi la copia del volo aereo d'uscita dal paese, due fototessera, il passaporto e annotatevi il nome di una guesthouse aldilà del confine da annotare sul foglio che dovrete compilare. In sole 24 ore avrete il vostro visto per la terra dalle 17000 isole!!!
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Veronica

Classe 1983 (mi han detto che ne sono nati di matti quell'anno...), abito nel bellissimo Trentino da qualche anno e la fortuna (o sfortuna) mi ha fatto incontrare Leo con cui ora vivo e scrivo su lifeintravel.it Dopo aver girato l'Europa e l'Italia con i miei genitori, per la maturità mi sono regalata un viaggio in 2 cavalli da Milano a Praga (un fiorino ha interrotto il nostro viaggio verso Mosca facendoci ribaltare su una strada slovacca). Dopo aver cambiato mille lavori (pasticcera, agente di viaggio, venditrice di gabinetti, addetta alle lamentele in un call center, barista, cubista ehm, questo non ancora!...) ed aver viaggiato due volte in Messico, ho mollato tutto senza alcun rimpianto per volare in Nuova Zelanda dove ho bighellonato per cinque mesi. Nel 2010 con Leo sono partita per un lungo viaggio in bicicletta nel sud est asiatico. Ora, fra un'escursione in montagna ed un'avventura, sogno e risogno la Panamericana sulle due ruote!!! Ecco in poche parole chi sono: cicloviaggiatrice per scelta, pasticciona a tempo pieno, mountain biker per caso, quando non viaggio ne sto combinando una delle mie...
Sito web: www.lifeintravel.it
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