Bici da viaggio: consigli per gli acquisti

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Viste le numerose richieste di consigli relative all'acquisto di una bici da viaggio che ci sono pervenute quest'estate, ho deciso di fare una breve (e sicuramente non esaustiva) ricerca online per capire quali siano le bici da viaggio più popolari e quelle che vengono utilizzate con più soddisfazione dai cicloviaggiatori. Di seguito vi consiglio quindi cinque modelli che sembrano dare soddisfazione ai possessori. Personalmente abbiamo sempre viaggiato con delle MTB per scelta e necessità ma se avete spazio in cantina e una certa disponibilità economica il comfort di una bici da viaggio è certamente superiore, soprattutto per viaggio lunghi e impegnativi.
Devo fare una premessa e dire che con dispiacere in questa breve panoramica non ho inserito alcun modello di aziende italiane. Alcune di esse propongono in catalogo bici da viaggio ma in generale siamo ancora lontani, a mio parere, dalla cultura del cicloturismo che esiste in altre zone del mondo e questo si rispecchia perfettamente anche nei prodotti che si trovano sul mercato, buoni ma non al livello di quelli elencati di seguito.
Per avere una visione più completa di ciò che vi deve condurre a preferire una bici da viaggio piuttosto di un'altra vi consiglio di leggere i consigli che trovate nell'articolo Bici da viaggio: come scegliere quella giusta
 

Thorn touring bicycles

 
Le bici da viaggio Thorn sono un'istituzione in Gran Bretagna ma da noi sono praticamente introvabili... problema ormai superabile grazie alla presenza di internet! Si parte dalla Thorn Sherpa (1300 £) per arrivare alla Thorn Mercury 700c, passando per la Thorn Raven e la Thorn Nomad.  Tutta la gamma è dedicata al viaggio e fa della robustezza il proprio cavallo di battaglia. Il sistema Rohloff (nessun deragliatore anteriore, cambio a cassetta posteriore) protegge il cambio, parte più delicata soprattutto in viaggio. Le ruote da 26'' garantiscono la disponibilità di ricambi in quasi tutti i paesi del mondo ed il telaio in acciaio (in alcuni dei modelli citati sopra) è sinonimo di solidità. Disponibile anche un modello tandem... un giorno mi piacerebbe davvero provare queste bici!
Per maggiori informazioni potete accedere al sito Thorn bicycles oppure vedere il catalogo.
thorn-ravern 

Koga traveller

 
Un'altra azienda che si è fatta strada tra i cicloviaggiatori più esigenti ed intraprendenti è la Koga che con la sua World Traveller (ruote da 29'') e la Traveller (26'') spopola tra i viaggiatori che amano le lunghe distanze. Il telaio in questo caso è in alluminio, leggero ma allo stesso tempo robusto; il manubrio dispone di prolunghe ideali per tenere le mani in diverse posizioni e sono già montati il cavalletto ed il portapacchi per le borse posteriori. Il cambio Shimano LX ed i freni V-brake sono il giusto compromesso tra qualità e solidità. Il prezzo (1600 £) non è basso ma se volete andare sul sicuro e state programmando un raid lungo queste bici potrebbero essere quelle adatte a voi.
Trovate maggiori informazioni, dettagli, prezzi ed altri modelli sul sito www.koga.com
 koga-traveller

 

Surly Long Haul Tracker

 
Per restare nell'ambito della robustezza, la Surly Long Haul Tracker è un'altra ottima ed amata bici da cicloturismo. Telaio in acciaio, geometria semplice ma confortevole, deragliatore posteriore shimano XT, monta ancora i freni Cantilever, antichità alle nostre latitudini. L'azienda a stelle e strisce si è comunque creata un'ottima nomea tra i cicloviaggiatori e non a caso l'ho vista più di una volta sotto il sedere di qualche ciclista incrociato durante i nostri viaggi. 
Il sito di riferimento per trovare maggiori informazioni sulle bici Surly è surlybikes.com
 
surly 

Kona sutra

Un modello di successo nell'ambito del cicloturismo è sicuramente quello proposto dall'azienda americana Kona. La Sutra è una bici che negli anni si è innovata senza essere stravolta. Telaio cromato, montatura mista Shimano e freni a disco Hayes fanno di questa bici un ottimo compromesso, visto anche il prezzo competitivo (1300 €) , tra innovazione e robustezza. Come nei modelli precedentemente elencati, anche su questa bici è montata una forcella rigida che non la rende ideale per percorsi offroad troppo impegnativi. Della stessa azienda, un modello leggermente superiore in quanto a componentistica è la Rove.
Per ulteriori dettagli e informazioni tecniche potete visitare il sito Kona
kona-bici
 

Santos Travelmaster

Forse la meno conosciuta tra le bici da viaggio ma anche una tra le più convincenti a mio modo di vedere. La Santos Travelmaster sembra fatta apposta per viaggiare. Come quei muli non troppo belli che però ispirano sicurezza e simpatia. Il sistema Rohloff presente anche sulle Thorn, la belt drive al posto della catena (una cinghia che mi incuriosisce molto), la configurazione compatta del telaio, il doppio cavalletto (anteriore e posteriore) ed altri piccoli dettagli fanno sì che questa bici (disponibile nelle versioni 2.6, 2.8 e 2.9 a seconda della dimensione delle ruote) rientri di diritto tra le migliori bici da cicloturismo, adatta anche ai più esigenti
Trovate tutti i dettagli e le informazioni sulle biciclette Santos sul sito ufficiale dell'azienda
santos-bici-da-viaggio
In attesa di provare una delle bici da viaggio elencate qui sopra siamo sempre curiosi di avere altri suggerimenti e consigli da chi possiede una bici da turismo e la utilizza sul campo.
 

Oltre alla bici da viaggio, nel cicloturismo sono fondamentali gli accessori. Vi potrebbero interessare:
Borse per bici: scegliere quella giusta Portapacchi per bici: quale scegliere Kit riparazioni da viaggio: in bici senza problemi! GPS outdoor: confronto tra le migliori aziende Casci da bici: come scegliere

Bici da viaggio: consigli per gli acquisti - 3.4 out of 5 based on 15 votes
Leonardo

Cicloviaggiatore lento con il pallino per la scrittura e la fotografia. Se non è in viaggio ama perdersi lungo i mille sentieri che solcano le splendide montagne del suo Trentino e dei dintorni del lago d'Iseo dove abita, sia a piedi che in mountain bike. Eterno Peter Pan che ama realizzare i propri sogni senza lasciarli per troppo tempo nel cassetto, ha dedicato gran parte della vita al cicloturismo viaggiando in Nuova Zelanda, Balcani, Norvegia e molti altri paesi. Ultimamente ha trascorso dieci mesi in bici nel Sud est asiatico e ha attraversato le Ande in bici.
Sito web: www.lifeintravel.it

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  • Ospite - renato

    2 anni fa

    ho intenzione di attraversare tutto l'arco alpino. nei passati 3 anni ho fatto le alpi graglie e cozie, quest anno ho in programma le alpi marittime più l'iseran. credo che nel 2015 comincerò con le dolomiti. magari facciamo un po di strada insieme. di solito viaggio da solo perchè non riesco a trovare compagni disposti al cicloalpinismo su strada. magari con te è diverso, chissà!

  • Ospite - Massim1

    2 anni fa

    Buongiorno Leo e buongiorno Renato,
    Vi ringrazio per i suggerimenti..sono molto utili...
    vi chiedo uno sforzo...mi hanno consigliato la KTM life Road e la trek 8.3 DS che montano entrambe la forcella ant ammortizzata.
    visto che la spesa è più contenuta..che cosa ne pensate?
    grazie e buone gite...

    Ultima modifica commento su 2 anni fa da Leonardo
  • Leonardo

    2 anni fa

    Buongiorno Leo e buongiorno Renato,
    Vi ringrazio per i suggerimenti..sono molto utili...
    vi chiedo uno sforzo...mi hanno consigliato la KTM life Road e la trek 8.3 DS che montano entrambe la forcella ant ammortizzata.
    visto che la spesa è più contenuta..che cosa ne pensate?
    grazie e buone gite...

    Da una rapida ricerca mi sembra decisamente montata meglio la KTM (che effettivamente costa un po' di più). Tieni presente che il cambio Acera, a quanto ne so, ha solo 8 velocità, mentre deore 9 o 10... ed anche la qualità della cambiata è superiore negli ultimi due.
    Per il resto, se l'obiettivo è montarci delle borse e fare dei viaggi, per restare su queste due aziende, la KTM Life Time (o la Life Fun che però costa un po' di più) mi sembrano ottime bici, soprattutto se hai in mente di alternare qualche sterrato all'asfalto (visto che parlavi di forcella ammortizzata) ;-)

    Ultima modifica commento su 2 anni fa da Leonardo
  • Ospite - talisman

    1 anno fa

    Io credo che la soluzione migliore per chi ha pochi soldi ma vuole una buona bici sia cercare offerte per bici di buon livello anni 90. Telai in acciaio cromo, gruppi datati ma di grande qualità, si compra un portapacchi e si è pronti a partire. Io ho adattato una marin pagata 150euro, acciaio cromolby triplo strato, cambio deore lx, v-brake deore xt. Con un portapacchi tubus da 30 euro e un manubrio a farfalla da 15 ho fatto la mia bici da viaggio. Totale spesa meno di 200 euro

  • Leonardo

    1 anno fa

    Io credo che la soluzione migliore per chi ha pochi soldi ma vuole una buona bici sia cercare offerte per bici di buon livello anni 90. Telai in acciaio cromo, gruppi datati ma di grande qualità, si compra un portapacchi e si è pronti a partire. Io ho adattato una marin pagata 150euro, acciaio cromolby triplo strato, cambio deore lx, v-brake deore xt. Con un portapacchi tubus da 30 euro e un manubrio a farfalla da 15 ho fatto la mia bici da viaggio. Totale spesa meno di 200 euro

    In parte sono d'accordo con te. Se uno vuole viaggiare, lo può fare con qualsiasi mezzo e la tua soluzione è di certo tra le migliori per rapporto qualità/prezzo, ma tu hai la capacità di adattare e sistemare una vecchia bici: non tutti sono in grado. Così come non tutti si possono permettere di acquistare le bici citate nell'articolo perché nella maggior parte dei casi sono piuttosto costose! ;)
    Quindi, come sempre, le soluzioni sono varie e le possibilità molteplici... l'importante è pedalare!:)

  • Ospite - Michela

    1 anno fa

    Che ne pensate di questa? Sinceri!! :-)
    ho una mtb vecchia ma tecnica.drvo prendere una City Bike perché ora vivo a bassano con idea di poterla usare per eventuali vacanze in bicicletta e farmi i percorsi ciclabili qui:
    http://www.decathlon.it/bici-citta-donna-hoprider-300-id_8307663.html
    peso poco e sono alta 170.

    Ultima modifica commento su 1 anno fa da Leonardo
  • Ospite - Francesco

    10 mesi fa

    Lo scorso anno ho avuto la mia prima esperienza di cicloturismo con 650 km pedalati in una ciclotrek della Grecia del Nord e mi sono praticamente innamorato di questo mondo. Vengo dall'agonismo e quindi ho semplicemente montato un portapacchi sulla mia Mtb Giant Xtc Composite ma la sofferenza durante il viaggio è stata enorme.
    Stavo valutando l'acquisto di una bici dedicata al turismo e mi sono innamorato della Giant ToughRoad SLR 1 ma non trovo alcuna recensione in giro.
    Cosa puoi dirmi e consigliarmi a tal proposito?
    http://www.giant-bicycles.com/it-it/bikes/model/toughroad.slr.1/24789/89923/#overview

  • Leonardo

    10 mesi fa

    Ciao Francesco,
    bello vedere che anche chi pratica agonismo possa innamorarsi del cicloturismo!!! In Italia sembra esserci un muro tra i due mondi che non ha senso d'esisere :D
    Per quanto riguarda la bici da te proposta, come dico sempre dipende molto da ciò che ci vuoi fare e dal budget a tua disposizione. Quando consiglio una bici dico sempre che più è semplice e meglio è! Poi noi viaggiamo con una MTB da anni abbiamo sempre "portato a casa la pelle" :).
    La Giant... direi che esteticamente è molto carina ma all'atto pratico, così a una prima occhiata, ci sono alcune componenti che non mi convincono molto, soprattutto se pensi di viaggiare fuori dall'Europa:
    1. il telaio è in alluminio e quindi più difficile da sistemare in caso di problemi e/o rotture: proprio in questo viaggio che stiamo facendo in sudamerica abbiamo incontrato due belgi che stanno percorrendo la Panamericana ed uno dei due ha rotto il telaio su una strada desolata (e disastrata) della Bolivia. Hanno avuto la fortuna di trovare un passaggio ma per aggiustare il telaio hanno dovuto percorrere oltre 300km per trovare un fabbro che provasse ad aggiungere dei rinforzi al telaio stesso... l'acciaio da sicuramente più affidabilità!
    2. i freni a disco idraulici sono sicuramente più performanti ma più "fragili"... a Vero è capitato di perdere un po' di olio minerale e quindi dover fare lo spurgo: alla fine è andata avanti fino alla fine del viaggio praticamente senza freni!
    3. i portapacchi sembrano piuttosto leggerotti, soprattutto quello posteriore... per esperienza è il componente più importante e più facile da rompere: non ho trovato specifiche sul sito, ma anche in questo caso meglio l'acciaio dell'alluminio!

    In definitiva se pensi di viaggiare principalmente in Europa o in paesi con una certa cultura ciclistica (dove è facile trovare negozi e meccanici che ti possano dare una mano) la Giant ToughRoad SLR 1 può andare benissimo, altrimenti cercherei qualcosa di più semplice (V-Brake), solido (acciaio) e magari anche comodo (manubrio a farfalla)... sempre tenuto in considerazione che la scelta e la conoscenza delle proprie esigenze è assolutamente personale!
    Ed anche tenuto conto che a dirtelo è uno che viaggia da anni con una MTB con freni a disco (per esigenze economiche però... preferiamo spendere i pochi soldi che abbiamo in viaggi piuttosto che in bici)! :)

  • Ospite - Francesco

    10 mesi fa

    Ciao Leonardo, io credo che la bici sia bella tutta! Mi piace l'agonismo e lo farei ancora se avessi tempo per allenarmi, così come mi piace la BDC e la MTB. Potendo farei tutto ma non si può. Dico essenzialmente che l'agonismo si pedala a testa bassa e ti da adrenalina, il turismo si pedala a testa alta e ti da emozioni.
    Tornando alla mia domanda, per il momento pedalerò solamente in Europa o comunque in Paesi vicini abbordabili economicamente, infatti il prossimo viaggio sarà in Portogallo, da Lisbona a Santiago. Di più al momento non riusciamo ad organizzare per via dell'aspetto economico e della durata.
    Sul fatto del telaio in acciaio, osservazioni correttissime anche se in Grecia sono andato con la mia mtb in carbonio. Vero che tutto può succedere ma uno cerca di prendere una bici buona proprio per avere delle garanzie, di qualsiasi materiali si tratti, come è vero che la mia mtb in carbonio di 10 anni ne ha viste di cotte e di crude ed è ancora li perfetta. Stesso discorso per i freni idraulici. Sicuramente se accade qualcosa rimani in mezzo alla strada ma se un impianto è buono e fai una bella revisione di tutto prima della partenza, i rischi di un inconveniente sono minimi. Non vorrei tirarmi i piedi ma in qualsiasi uso, con la mia bici non ho mai avuto problemi in 10 anni. Per il portapacchi, lo scorso viaggio ne ho montato uno da € 15,00, tanto alla fine carichiamo kg 15 sopra, ed è stato perfetto. Servirebbe solo un portapacchi abbastanza rigido (specie gli attacchi) in modo da non muoversi se ti alzi sui pedali. Io cmq mi sono innamorato di questa giant che costa € 1100

  • Leonardo

    10 mesi fa

    Francesco, sono d'accordo con te praticamente in tutto! :)
    I miei consigli valevano in linea generale (soprattutto per viaggi long-distance e su terreni sconnessi) ma ho sempre sostenuto che una bici va bene qualsiasi essa sia... l'importante è la voglia di pedalare!
    Poi se si viaggia in Europa solitamente non si hanno grossi problemi di manutenzione!

    Se ti sei innamorato di quella bici e il tuo budget è sufficiente per acquistarla... perché non lo hai già fatto? ;)
    Scherzo, però credo che la bici sia anche emozione e se è stato amore a prima vista, vai tranquillo e prendi quella... sarai sempre in tempo a fare qualche minimo aggiustamento se troverai qualcosa che non ti convince! :D

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