Art Center di Beirut: va in scena revolution vs revolution

Pubblicato in Eventi
Vota questo articolo
(0 Voti)
Etichettato sotto
L'Art Center di Beirut si può forse definire come uno dei principali centri culturali del Libano insieme al Dar Al Mussawir. Allestito in un vecchio capannone industriale rimesso a nuovo, all'Art Center vengono periodicamente allestiti progetti artistici dove la fotografia, pittura e cinema vengono fusi insieme dando vita ad un vero e proprio spettacolo artistico da gustare con tutti i sensi. Una di queste, l'unica che sono riuscita a vedere, è Revolution VS Revolution che, attraverso varie forme artistiche, racconta ciò che, secondo il punto di vista degli artisti, anticipa la vera e propria rivoluzione. Scopriamo quallche dettaglio in più...
Abbas • Vyacheslav Akhunov • Francis Alÿs • Hai Bo • Steven Cohen • Phil Collins • Tacita Dean • Fadi El Abdallah • David Goldblatt • Alfredo Jaar • William Kentridge • Marysia Lewandowska & Neil Cummings • Susan Meiselas • Boris Mikhailov, questi sono i nomi degli artisti in mostra fino al 30 marzo nel capannone dell'Art Center di Beirut, la capitale del Libano. Si tratta in particolare di fotografie, ma non solo... infatti,  in certe stanze dell'edificio,  è possibile assistere alla proiezione di alcuni video fra i più all'avanguardia che abbia mai visto! Come ciliegina sulla torta, la possibilità di partecipare ad altri vari eventi in base alla data in cui visiterete l'Art Center... concerti, films, incontri...
La mostra Revolution vs Revolution non vuole imporsi come visione definitiva ed inconfutabile del concetto di rivoluzione, no! la rivoluzione è  qualcosa che nasce dentro ogni generazione, ogni individuo in modo completamente personale, Revolution vs Revolution vuole dare un'interpretazione, attraverso la voce degli artisti presenti, di come l'idea di cambiamento porti poi ad una rivoluzione, prima della coscienza, della visione degli eventi e delle situazioni e poi fisica, motivata, inarrestabile...
Incredibili le foto di Abbas, fotografo dell'agenzia Magnum, e della sua rivoluzione in Iran, suo paese di nascita, nel 1979: ritratti, situazioni, emozioni, un reportage in bianco e nero che narra il processo di cambiamento rivoluzionario che portò lo shah iraniano a lasciare la sua posizione di leader. Molto evocativi gli scatti del fotografo cinese Hai Bo che narrano lo scorrere inesorabile del tempo attraverso i ritratti di persone a distanza di decenni, periodo durante il quale, alcuni dei soggetti ripresi, hanno già lasciato la vita terrena. Susan Meiselas è tornata di recente in Nicaragua ed ha esposto le sue foto, scattate nel lontano 1979, negli stessi luoghi dove vennero riprese per poi rimettere in gioco la sua arte fotografica e congelare questi momenti di confronto fra le due epoche. Ogni artista ha voluto spiegare il proprio punto di vista, la propria visione e partecipazione alle azioni che hanno preceduto la realizzazione della Rivoluzione in molti paesi del mondo... insomma, dal mio punto di vista, una mostra davvero interessante dove trascorrere almeno un paio di ore a girovagare fra fotografie e video.

L'ingresso alla mostra è gratuito, si paga solo la proiezione del film libanese intorno alle 21, 3000 lire (1,5€)

Per ulteriori informazioni riguardo il luogo e gli eventi, visitate il sito ufficiale dell'Art Center di Beirut

{phocagallery view=category|categoryid=235|limitstart=0|limitcount=0}

Veronica

Classe 1983 (mi han detto che ne sono nati di matti quell'anno...), abito nel bellissimo Trentino da qualche anno e la fortuna (o sfortuna) mi ha fatto incontrare Leo con cui ora vivo e scrivo su lifeintravel.it Dopo aver girato l'Europa e l'Italia con i miei genitori, per la maturità mi sono regalata un viaggio in 2 cavalli da Milano a Praga (un fiorino ha interrotto il nostro viaggio verso Mosca facendoci ribaltare su una strada slovacca). Dopo aver cambiato mille lavori (pasticcera, agente di viaggio, venditrice di gabinetti, addetta alle lamentele in un call center, barista, cubista ehm, questo non ancora!...) ed aver viaggiato due volte in Messico, ho mollato tutto senza alcun rimpianto per volare in Nuova Zelanda dove ho bighellonato per cinque mesi. Nel 2010 con Leo sono partita per un lungo viaggio in bicicletta nel sud est asiatico. Ora, fra un'escursione in montagna ed un'avventura, sogno e risogno la Panamericana sulle due ruote!!! Ecco in poche parole chi sono: cicloviaggiatrice per scelta, pasticciona a tempo pieno, mountain biker per caso, quando non viaggio ne sto combinando una delle mie...
Sito web: www.lifeintravel.it
Altro in questa categoria: Carnevale a Trezzo sull'Adda »

Aggiungi commento

 

Foto del mese

Nella luce del mattino | Pedalando nel Mae Moei national park in Thailandia

Recenti

  1. Articoli
  2. Commenti

Pedalando Aotearoa

Scarica gratuitamente il libro Pedalando Aotearoa - L'isola del Nord sul viaggio in bicicletta in Nuova Zelanda.
Pedalando Aotearoa

Seguici su Google+

Ci trovi anche su

Cicloguide
La nostra esperienza di cicloviaggiatori e la voglia di condividere conoscenze ed emozioni ci ha portato a realizzare un portale dedicato al cicloturismo, il viaggio lento e senza stress. Da poco è nato cicloguide.it dove troverete Guide di viaggio in bici consultabili online e scaricabili in formato elettronico.
I nostri viaggi ci hanno portato in giro per il mondo, sempre al risparmio: su Mondo Lowcost trovi le nostre recensioni e guide di viaggio Lowcost. Scopri alloggi e locali a basso costo in tutto il mondo e contribuisci consigliando agli altri viaggiatori le strutture in cui sei stato tu.
×