Riserva di Ang Trapeang Thmor in Cambogia

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Ang Trapeang Thmor è una riserva nata attorno ad un bacino irriguo costruito durante il regime di Pol Pot ed è divenuta, in quest'area, il simbolo della rinascita della Cambogia. La nidificazione della gru antigone (ne restano circa mille esemplari al mondo) ha fatto sì che iniziassero ad arrivare ricercatori e conservatori ed oggi qualche turista si avventura fin qui ma sappiate che, se decidete di scoprire la riserva, arrivare e restare sarà davvero un'avventura!

Informazioni utili

Cambogia - Beantey Meanchey

DETTAGLI PARCO
Estensione  10250 ha
Territorio Pianura e lago
Biglietto d'ingresso gratuito
Sito UNESCO No
Sito web TourismCambodia.com
COSA FARE
Escursionismo
Birdwatching
Campeggio
QUANDO ANDARE
DicembreGennaioFebbraioMarzo

Riserva di Ang Trapeang Thmor - Cambogia

La riserva faunistica di Ang Trapeang Thmor è particolarmente nota tra i birdwatchers dato l'alto tasso di volatili presenti nell'area tutto l'anno. In particolare stanziano qui in buon numero le rare gru antigone. Per poter meglio apprezzare le bellezze della riserva è possibile organizzare un'escursione in barca o in motorino. L'area paludosa a nord, quando l'acqua si ritira nel periodo secco, è percorribile ed è qui che le gru nidificano e vivono. Moltissimi altri uccelli sono avvistabili, come martin pescatori, aquile pescatrici, numerose specie di anatre, aironi, garzette...tra i mammiferi, sono presenti i cervi di Eld.
Ang Trapeang Thmor nasce negli anni del regime di Pol Pot come bacino irriguo (infatti tutt'attorno è un'immensa distesa di risaie) e qui, per costruire sbarramento e canali, a centinaia sono periti di stenti e di fame...parlando con gli abitanti di Phnom Srok, il villaggio più grande dei dintorni (dove è possibile, chiedendo in giro, trovare qualcuno che vi ospiti per la notte...non ci sono allloggi nei dintorni), troverete sicuramente qualcuno che ancora ricorda quegli anni terribili anche se in pochi hanno voglia di parlarne.
Numerose strade, tutte sterrate, percorrono la riserva attorno al lago ed un motorino o una bicicletta sono l'ideale per percorrerle durante la stagione secca. Se amate dunque il birdwatching e le località fuori dai percorsi classici del turismo, questa riserva dal passato oscuro è l'ideale località dove trascorrere due o tre giorni lontani dall'affollamento di Siem Reap ed Angkor.
Leonardo

Cicloviaggiatore lento con il pallino per la scrittura e la fotografia. Se non è in viaggio ama perdersi lungo i mille sentieri che solcano le splendide montagne del suo Trentino e dei dintorni del lago d'Iseo dove abita, sia a piedi che in mountain bike. Eterno Peter Pan che ama realizzare i propri sogni senza lasciarli per troppo tempo nel cassetto, ha dedicato gran parte della vita al cicloturismo viaggiando in Nuova Zelanda, Balcani, Norvegia e molti altri paesi. Ultimamente ha trascorso dieci mesi in bici nel Sud est asiatico e ha attraversato le Ande in bici.
Sito web: www.lifeintravel.it
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